Chiamata in servizio
- Non esiste nessuna legge o contratto che obblighi l'infermiere a lasciare il proprio numero di telefono in reparto. Questo è d'obbligo solo per chi ha il SPD (Servizio pronta Disponibiltà o reperibilità). E' possibile richiedere, tramite modulo disponibile sul sito del Garante della Privacy, la cancellazione del proprio numero telefonico da tutti i luoghi non essenziali.- L'esposizione del turno di lavoro, per sentenza della Cassazione n°14668 deve essere disponibile entro il 20 del mese precedente
- il turno è impegnativo sia per l'infermiere che per l'Azienda, le modifiche non sono possibili senza comunicazione ed approvazione da parte di entrambe le parti, le eventuali chiamate in servizio, a qualsiasi titolo, sono possibili solo ed esclusivamente tramite ordine di servizio
- l'ordine di servizio deve essere scritto, motivato, indicare la data, provenire dal Responsabile del Servizio, avere carattere di eccezionalità ed essere consegnato con almeno 24 ore di preavviso. (art. 28 CCNL 1995, art. 34 CCNL 1999) - la telefonata a casa o anche l'ordine di servizio giunto con meno di 24 ore di preavviso, sono fallaci e quindi contestabili, in quanto hanno le caratteristiche del SPD e non dell'eccezionalità e dello straordinario.
L'assenza improvvisa di un collega dovrebbe essere evento previsto dalla Direzione e non lasciato alla "buona volontà" dei Coordinatori e degli infermieri che rispondono comunque al telefono di casa o al cellulare.
Fonte: AIILF
http://www.ailf.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=226:piccolo-vademecum-dei-diritti-infermieristici&catid=1:ultime&Itemid=50
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